Le tre sindromi

La colonna vertebrale può essere affetta da numerose patologie, che hanno come sintomo frequente e caratteristico il dolore rachideo (rachialgia). Esso rappresenta uno dei motivi più frequenti per i quali il cittadino comunque si rivolge al proprio medico curante. Numerosi sono i fattori che contribuiscono alla sua insorgenza, molti dei quali sono il risultato di cattive abitudini legate al vivere moderno (sedentarietà, sovrappeso corporeo, assunzione di osture sbagliate nel lavoro quotidiano, la guida dell’automobile, ecc.). A questo proposito, nel valutare gli effetti negativi dei movimenti e delle posture che alterano le curve fisiologiche , sono utilissime le indicazioni di Mckenzie, che permette di classificare gran parte delle persone che soffrono di algie vertebrali in tre gruppi:

  • Sindrome posturale
  • Sindrome da derangement
  • Sindrome da disfunzione

 




Sindrome Posturale

Interessa soprattutto i giovani che hanno le strutture del rachide intatte. Essi avvertono dolore solo quando mantengono a lungo posizioni scorrette a fine escursione articolare. Non vi è alcuna deformità né riduzione di mobilità articolare a livello del rachide.

Sindrome da derangement

Mckenzie ha definito derangement lo spostamento del nucleo polposo, tale termine indica che il disco è fuori posto, senza precisare se tale spostamento corrisponde a una protrusione o a una ernia discale. Per indicare lo sviluppo progressivo del dolore conseguentemente  all’aggravamento della lesione discale Mckenzie parla di periferalizzazione. Esso esprime lo spostamento del dolore verso la periferia, cioè dal centro della colonna vertebrale verso una localizzazione più laterale o distale. Con questo criterio viene valutata la gravità del derangement da uno a sei. Viene definito derangement sette lo spostamento anteriore o antero – laterale del disco.

  • Derangemet 1: dolore lombare centrale o asimmetrico; assenza di blocco antalgico (A)
  • Derangemet 2: dolore lombare centrale o asimmetrico; rachide lombare bloccato in cifosi (A)
  • Derangemet 3: dolore lombare unilaterale con possibile irradiazione ai glutei o alle cosce; assenza di blocco antalgico (CD)
  • Derangemet 4: dolore lombare unilaterale con possibile irradiazione ai glutei o alle cosce; rachide lombare bloccato in atteggiamento antalgico di scoliosi (CD)
  • Derangemet 5: dolore lombare unilaterale ed esteso  al di sotto del ginocchio; assenza di blocco antalgico (E)
  • Derangemet 6: dolore lombare unilaterale ed esteso al di sotto del ginocchio; rachide lombare bloccato in atteggiamento antalgico di scoliosi (E)
  • Derangemet 7: dolore lombare simmetrico o asimmetrico; rachide lombare bloccato in iperlordosi

periferalizzazione

 




Sindrome da disfunzione

È caratterizzata da una riduzione della mobilità articolare del rachide in uno o più movimenti.  È una rigidità simile a quella che si instaura, per esempio, a livello del gomito dopo che è rimasto ingessato per trenta giorni. Nel rachide la rigidità spesso è la conseguenza di un accorciamento adattativo nel corso degli anni.

  • Disfunzione della flessione: esprime la riduzione della mobilità articolare del rachide in flessione. È  frequente nei soggetti che presentano iperlordosi e anterolistesi.
  • Disfunzione dell’estensione: la limitazione dell’estensione è la disfunzione più diffusa. Molto spesso si realizza gradualmente, con il passare degli anni, in chi mantiene costantemente posture in flessione.
  • Disfunzione della flessione laterale: esprime la limitazione della mobilità del rachide nel compiere i movimenti di flessione laterale. Può essere la conseguenza di una scoliosi che si è stabilizzata e allora tale rigidità deve essere rispettata. Può essere determinata da un derangement e, di conseguenza, non è una sindrome da disfunzione. Può essere la conseguenza di una guarigione da un derangement.
  • Disfunzione per aderenza della radice nervosa: può essere la conseguenza del processo fibroso riparativo che segue l’intervento chirurgico o l’autoguarigione di un’ernia discale. La cicatrice nervosa al disco interessato. Conseguenza di questa sindrome è la sciatalgia che si manifesta ogni volta che il soggetto effettua una flessione del rachide in stazione eretta con gli arti inferiori tesi e quando si siede a terra con gli arti inferiori tesi.

 

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